I 3 punti fondamentali per la riapertura della tua azienda in sicurezza senza rischiare la sospensione dell’attività

Aprire azienda in sicurezza 3 punti fondamentali COvid 19 Daniele Cascavilla Consulente del lavoro

Molte aziende sono in riapertura ed è molto importante, per il bene delle attività, riaprire in sicurezza e secondo le normative previste dal Governo.

Questo per tre motivi:

1) L’ispettorato in collaborazione con le prefetture provvederà a controllare se vengono utilizzate le misure di prevenzione per il COVID, se vengono applicati tutti i protocolli previsti dal Governo e dall’INAIL per la salute e la sicurezza di tutti i cittadini e se è rispettata la normativa in tema di Sicurezza sul lavoro per i dipendenti. Questo vuol dire che i controlli nelle aziende saranno intensificati.

2) Fortunatamente non sono previste sanzioni, ma eventuali irregolarità che dovessero essere riscontrate possono determinare la sospensione dell’attività lavorativa fino alla messa in sicurezza dell’azienda.

3) Un eventuale contagio del personale dipendente è gestito come infortunio sul lavoro per cui è prevista la responsabilità penale del datore di lavoro che non attua i protocolli e che non è in regola con il Decreto 81 (Sicurezza sul lavoro).

Ma non bisogna aver paura perché in questo articolo ti darò delle linee guida di quello che devi fare per essere in regola, riaprire in sicurezza, non rischiare la sospensione e poter ripartire a pieno regime.

Ecco i 3 punti fondamentali su cui porre attenzione:

 

PUNTO FONDAMENTALE UNO:

Prendi in mano la tua azienda e informati sui protocolli da applicare per la tua attività. Per ogni attività c’è un protocollo messo a punto sia dalla Regione che dall’INAIL.

La Camera di Commercio di Foggia ha predisposto documenti tecnici in riferimento al DPCM 26 aprile 2020, al fine di fornire alle imprese un supporto con lo scopo di schematizzare e rendere più chiari i Protocolli per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

È possibile scaricare di seguito:

Come ulteriore supporto l’impresa può effettuare in autonomia un primo autocontrollo, per verificare il rispetto delle misure di contenimento, utilizzando le seguenti Check list:

Questi documenti non sono i protocolli integrali ma sono delle sintesi.

I protocolli integrali per ogni settore li trovate sul sito INAIL.

 

PUNTO FONDAMENTALE DUE:

Contatta l’esperto di riferimento sulla sicurezza sul lavoro perché:

  • il DVR (Documento di valutazione rischi) deve essere completato da una scheda integrativa relativa al COVID 19.
  • Bisogna seguire una formazione ad hoc COVID19 (anche in modalità elearning)

 

PUNTO FONDAMENTALE TRE:

Come abbiamo detto i controlli dell’ispettorato saranno intensificati.

E’ bene essere pronti e avere già tutta la documentazione preparata per evitare di perderla.

Ti invio una checklist di documentazione da tenere a portata di mano che ti potrebbe essere richiesta in caso di una eventuale ispezione:

  1. Copia delle fatture di acquisto dei dispositivi di protezione individuali
  2. Copia delle fatture di acquisto di liquidi e/o igienizzanti delle mani messi a disposizione del personale
  3. Copia delle informative COVID date ai dipendenti
  4. Copia di documenti che attestano l’adozione di eventuali altre misure necessarie a sanificare i luoghi di lavoro

Questi sono, per sommi capi, i 3 punti che, da imprenditore, devi tenere presente se vuoi riaprire in sicurezza.

Per l’applicazione, chiaramente, ti consiglio di rivolgerti ai professionisti di riferimento in modo tale che ti possano guidare e rendere più facile la messa in sicurezza.

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