Che cos’è la capacità produttiva lavorativa (CPL)

VIDEO: Che cos'è la capacità produttiva lavorativa


Cos’è la CPL

La capacità produttiva lavorativa è la capacità che ha una azienda di rendere il più efficiente possibile il tuo reparto dipendenti in modo che produca il massimo che riesce a produrre ottimizzando le risorse.

La capacità produttiva lavorativa consiste nel produrre il 100% di quello che si può produrre con il tuo reparto dipendenti attuale. 

I fattori che influenzano la capacità produttiva lavorativa

 Questa è influenzata da diversi fattori. Alcuni di questi sono “esterni” al lavoratore e altri invece “interni” lavoratore e al team di lavoro.

Andiamoli a vedere.

Fattori esterni: 

  • procedure aziendali
  • organizzazione del lavoro
  • informatizzazione ed automazione tecnologica
  • etc.

Fattori interni: 

    • skill personali applicate nelle giuste mansioni
    • strumenti a sua disposizione per il lavoro
    • persone con cui lavora
    • stipendio
    • incentivi erogati
    • piano di Welfare aziendale
    • potenza del brand per cui lavora 
    • etc.

 

Vantaggi nell’incremento della CPL

Ottimizzando la capacità produttiva lavorativa riuscirai ad avere 2 risultati benefici: 

  • Ottimizzi i costi perché non devi sostenerne di nuovi
  • Aumenti gli incassi oppure, in alternativa, riduci i costi

A questo punto, aumentata al massimo la tua capacità produttiva lavorativa, deciderai tu imprenditorialmente come muoverti. 

Se ad esempio riesci ad aumentare la produttività di un reparto che prima produceva 5 e adesso la porti a  10  (il suo massimo di produzione individuato da te) allora a questo punto puoi ricevere più ordini ed aumentare il fatturato. 

Questa sarebbe la strada migliore da seguire. Perché se hai la tua capacità produttiva non ancora ottimizzata che non è piena, allora puoi fare di tutto per ottimizzarla riempirla e di conseguenza spingere con la struttura attuale per la crescita e l’aumento del fatturato.

Se non hai gli ordini e per qualsiasi motivo in questo momento non hai la possibilità di avere più ordini allora puoi ridurre il costo del lavoro o organizzarlo per avere meno costi.

Ecco perché è importante che tu abbia sempre ben chiara qual è la tua capacità produttiva lavorativa.


Come calcolare la CPL

A questo punto come fai sapere qual è la tua personale capacità produttiva lavorativa e come calcolarla?

Attraverso i KPI (Key performance indicator) ovvero degli indicatori chiave di performance.

Ti faccio un esempio semplice e ipersemplificato per farti capire cosa intendo per il mio settore.

Io sono un Consulente Del Lavoro ed ho nel mio studio dei tecnici che elaborano le buste paga.

Io pago il dipendente e lui elabora le buste paga.

A questo punto mettiamo il caso che io ho calcolato (a seguito di una indagine e di una analisi interna dato che conosco bene il mio settore e le tempistiche di produzione) che un dipendente raggiunge la piena capacità produttiva lavorativa se elabora 10 buste paga mensili (sono numeri del tutto esemplificativi). 

Quindi per il mio personale settore: 

  • 10 buste paga mensili = 100% produttività per dipendente

Quindi il mio KPI di performance per il dipendente che elabora buste paga sarà:  10 buste paga mensili.

Il calcolo lo posso fare anche per reparto. 

Es. un reparto di 5 dipendenti mi produce al 100% se produce 50 buste paga/mese. 

Questo, chiaramente, non significa affatto sfruttare i dipendenti o farli lavorare notte e giorno.

Assolutamente no, la regolarità per te deve essere la base. E, come abbiamo visto, la motivazione del dipendente è importantissima per produrre al massimo.

Ma è anche vero che tu da imprenditore devi avere una aspettativa di produzione e quella aspettativa deve essere quantificata e rispettata.

E, una volta che hai fissato i tuoi indicatori di performance, se la tuo indice di capacità produttiva lavorativa non viene rispettato, potrai chiederti come mai.

Indagare e vedere il blocco dove si trova.

Potrai ad esempio andare dal dipendente o dal reparto e capire come mai la produzione attesa non è stata rispettata.

Non con tono inquisitorio, non è un interrogatorio, ma solo per capire come risolvere questo calo di produttività.

Magari verrà fuori che il dipendente aveva un problema personale; o magari semplicemente la procedura aziendale attuale non gli permette di produrre di più; o forse ha dei problemi con altri colleghi.

I problemi possono essere svariati ma se riesci a fissare il tuo indice di produttività riuscirai sempre a capire quando ci sono problemi e quando la produzione raggiunge il suo massimo.

Potrai capire se le cose vanno bene e in caso contrario dove operare.

Se hai tempo o hai la possibilità, ragiona sul tuo reparto dipendenti, prova a fissare dei kpi di performance e vedi se effettivamente la produzione coincide con quello che ti aspetti. 

In questo modo avrai il tuo reparto dipendenti monitorato ed efficiente riducendo i costi ed aumentando la spinta della tua attività.

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